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Appello dei nostri amministratori

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We love our Church. True loyalty demands that we have the courage to speak up!
Jacqueline Clackson

Chiunque abbia a cuore di studiare i fatti, può constatare che la Chiesa Cattolica, così com’è governata oggi, necessita di urgenti riforme. A nome del nostro team, vi invito ad associarvi a noi per realizzare questo sogno.

L’ammissione delle donne agli ordini sacri è una questione impellente. Contrariamente a quanto vorrebbe farci credere la teologia tradizionale, difesa dalla Congregazione per la Dottrina della Fede di Roma, non c’è nessun argomento valido per escludere le donne. Questo documento vi spiegherà alcune delle ragioni per cui è così.

Le ragioni

Di fatto, ci sono molte ragioni per cui le donne possono e devono svolgere il ministero sacerdotale.

Le donne ricevono lo stesso battesimo degli uomini, e sono quindi consacrate, come loro, al sacerdozio universale di Cristo, che apre la strada agli ordini sacri.

Cristo ha autorizzato tanto le donne quanto gli uomini a presiedere l’Eucaristia quando ha detto: "Fate questo in memoria di me!". ”

Molte donne cattoliche in tutto il mondo si sentono chiamate al sacerdozio. Questo è un segno dello Spirito che guida la Chiesa.

I sondaggi Gallup mostrano che la maggior parte dei cattolici sa intuitivamente che Dio non chiama le donne al ministero per poi impedirgli di ricevere la grazia sacramentale di cui hanno bisogno per far fruttificare a pieno questa chiamata. Questa consapevolezza scaturisce dal loro sensus catholicus.

Fino al nono secolo le donne hanno servito negli ordini, come diaconi sacramentalmente ordinati. La loro ordinazione era identica, in tutto l’essenziale, a quella dei diaconi uomini.

Rispettosa protesta

Nella Chiesa Cattolica del futuro le donne officeranno come sacerdoti, come vescovi, e anche come papi. Ne sono assolutamente certa. Ma un cambiamento tanto grande non avverrà senza che noi, da cattolici responsabili ed impegnati, facciamo la nostra parte.

Dobbiamo esercitare il nostro diritto a sollevare una rispettosa ma ferma voce di protesta. Il Vaticano II lo ha contemplato.

Sia riconosciuta ai fedeli, tanto ecclesiastici che laici, una giusta libertà di ricercare, di pensare e di manifestare con umiltà e coraggio la propria opinione nel campo in cui sono competenti.“”

Gaudium et Spes , no 62

Il Concilio Vaticano Secondo ha anche riconosciuto il ruolo cruciale svolto dall’opinione pubblica nella società contemporanea.

“ Poiché le opinioni pubbliche esercitano oggi un enorme influsso nella vita privata e pubblica dei cittadini di ogni categoria sociale, è necessario che tutti i membri della società compiano, anche in questo campo, i loro doveri di giustizia e di carità. Perciò tutti si adoperino, anche mediante l'uso di questi strumenti, alla formazione e diffusione di rette opinioni pubbliche.”

Inter Mirifica , no 8

Il nostro sito

Il nostro gruppo ha iniziato con successo una campagna di sensibilizzazione attraverso internet. Mettiamo a disposizione moltissimi saggi e articoli attraverso questo sito web.

Esponiamo gli argomenti a favore e quelli contro. Forniamo queste informazioni in quindici lingue, per raggiungere il maggior numero possibile di zone della nostra vasta comunità cattolica.

Ti preghiamo di non restartene in disparte. Unisciti a noi. Diventa nostro socio. Sostienici finanziariamente. Non possiamo fare a meno del tuo aiuto.

Jackie Clackson