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Nella
Tradizione, sono state proposte numerose motivazioni per sostenere che Maria
può essere a giusto titolo definita sacerdote. Ecco una selezione di
alcune di esse :
- Maria apparteneva ad una famiglia sacerdotale.
- Maria esercitava funzioni sacerdotale.
- Maria ci ha donato l'Eucaristia.
- Maria ci assicura il perdono dei peccati.
1. Maria apparteneva ad una famiglia
sacerdotale
I
Padri della Chiesa hanno evidenziato il fatto che Maria discendesse da una
famiglia sacerdotale. Secondo la leggenda, essa ha vissuto la sua prima
infanzia nel Tempio. La sua appartenenza ad una famiglia sacerdotale venne
considerata importante poichè Gesù stesso , l'eterno Grande
Sacerdote , ricevette da lei il suo sacerdozio.
Oggi, secondo la profezia, la discendenza di Davide ha
germogliato dalla verga sempre verde di Aronne, verga annunciatrice che ci reca
questo fiore, la verga della potenza, il Cristo. . Oggi da Giuda e da Davide
nasce la giovane Vergine,con l'impronta della maestà e del sacerdozio di
Aronne che esercitò le funzioni del sacerdozio secondo l'ordine di
Melchisédech. S. Andrea di
Creta (circa 660 - 740), Prima omelia sulla Natività , PG 96, col.
864B-865A.
Salute Vergine Maria...unguento da cui il sacerdozio
reale è stato unto..sigillo reale, posto sul Re universale che da essa
prese la sua essenza, l'impronta del corpo sensibile simile a quello di sua
Madre ...legno immarcescibile di cui è fatto l'altare spirituale del
Cristo . Teodoro lo Studita
(826), Seconda omelia sulla Natività , PG 96, col. 693C-D.
Non c'è dubbio alcuno che la Vergine Maria
possedeva non soltanto sangue reale, ma anche sangue sacerdotale" ; Maria
discendeva contemporaneamente da una tribù reale (Giuda) e da una
tribù sacerdotale (Levi) : S. Agostino ma anche S. Ireneo,
S. Ilario di Poitiers, S. Ambrogio Epifanio, Severo di Antiochia
ecc.
Maria, la Madre di Dio, era insieme di discendenza reale e
sacerdotale Giovanni d'Eubea .
Salute, o Regina,
discendete di re, discendente di sacerdoti ! Giovanni il
Geometra
Vedi il sommario dei testi dei Padri della
Chiesa .
2. Maria esercitava funzioni
sacerdotale
Maria
ha esercitato diverse funzioni sacerdotali , specialmente quando offrì
Gesù nella Presentazione al Tempio e durante la crocifissione al
Calvario
Un'altra serie di citazioni interessanti di teologi e di autori
spirituali si trovano in Maria Sacerdote che offre il
sacrificio .
Maria svolge le sue funzioni sacrificali su due
piani : in un modo improprio ed indiretto fornendo l'ostia santa.. ed in
maniera più diretta, più nobile e più immediata
concorrendo a questo prezioso sacrificio: offendo la medesima ostia che le
appartiene per la sua maternità.. essa ne diviene la sacerdotessa
, immolando a Dio questo Figlio divino per la salvezza del mondo e
guadagnando per noi con questa offerta la grazia e la gloria . Lazare
Dassier (1692), 3o Sermone sulla
Purificazione, l.c. p. 270.
Maria non poteva correre lontano dal Calvario
poichè Dio le aveva affidato la missione di rimanere lì come
sacerdote, vittima e mediatrice. Essa doveva restare sul Calvario, vicino alla
Croce ed al cuore di suo Figlio. Essa restò in piedi, ritta, al Calvario
è compì la sua missione di sacerdote. Essa restò ai piedi
della Croce ed esercitò il ruolo di vittima. Essa restò nel cuore
di Gesù ed acquistò il ruolo di mediatrice: forte nel primo
compito, fedele nel secondo, devota nel terzo... Maria svolte il suo primo
compito, quello di essere sacerdote.e. S.Antonio Maria Claret (1807 - 1870),
Copiosa y vera collección de panegíricos,
Roma 1860, vol. 3, pp. 390-391.
3. Maria ci ha donato l'Eucaristia
Maria
è anche considerata come colei che, con il Cristo, ci dona l'Eucaristia.
E' per questo che i Padri della Chiesa la chiamano " la tavola d'oro che reca i
pani dell'offerta "
- Maria
è "la tavola apportatrice di vita che reca non i pani dell'offerta ma il
pane del cielo .: S. Giovanni da Damasco.
- Questa
'tavola di vita' su cui si trova 'il pane dell'offerta della vita umana...'
: Giorgio di Nicomedia .
- Tavola
più che santa , tavola mistica ,
tavola più che santa che ha recato, lui stesso ed interamente ,
il pane vivente, Nostro Signore e Dio Gesù Cristo, vita eterna, fatto
pane.... : S Andrea di Creta .
- Tavola
per la quale noi che soffriamo la fame riceviamo il pane , O tavola
che reca il pane nuovo preparato in modo soprannaturale con il quale, noi che
moriamo di fame a causa del regno del peccato , possiamo nutrirci :
S. Germano da Costantinopoli .
- Tavola
del pane della vita : S. Tarasio di Costantinopoli , S. Giuseppe
l'Innografo, lo Psedo-Efrem, Epifanio II .
Vedi il sommario dei testi dei Padri della
Chiesa .
Se il Salvatore, come assicurano i Padri della Chiesa,
è in ogni messa il sacerdote supremo e colui che si offre al Padre e che
si consegna agli uomini , la Santa Vergine è parte di questa funzione di
supremo sacerdozio, poichè approvò di sua volontà
l'offerta e l'immolazione che suo Figlio fece di se stesso. E' per questo che
S. Epifanio tra le altre lodi nomina la Vergine come sacerdote ed altare.
Jean de Machaut (1599 -
1676), Le Trésor, vol III, pp. 152-153.
- Poichè la volontà della Vergine ha cooperato con
quella del Figlio alla realizzazione dell'Eucaristia, abbiamo conferma del
perchè diciamo ed affermiamo fermamente che essa ha dato ed ha offerto
per noi il pane celeste. In verità , noi riconosciamo che il dono che ci
conferisce il pane eucaristico sotto le sue specie - vale a dire il corpo ed il
sangue di Gesù - appartiene a lui ed a lei.Il divino Epifanio sembra
avere afferrato bene questa ragione nel suo sermone de laudibus
Virginis.
- Cosa si
poteva dire o immaginare di più splendido ? Egli dice che la Vergine
è sacerdote nel dono e nell'offerta celeste; ciò è
vero per questa precisa ragione che essa assieme a suo Figlio donò ed
offrì [ il pane eucaristico] , realizzando insieme il
sacramento ed il sacrificio. ..
- Era
opportuno che colei che era stata presente alla prima offerta , e della quale
si diceva avesse donato ed offerto con il Padre e con il Figlio, fosse presente
alla consumazione ed al completamento di questa offerta, cosicchè si
dice che essa ha donato ed offerto ( l'Eucaristia) con suo Figlio .
Ferdinando Chirino de
Salazar (1575 - 1646), In Proverbiis, IX, n°
148-149, vol. 1, 770D-771A.
4. Maria ci assicura il perdono dei
peccati
Per
il suo ruolo di intercessione e di mediazione in nome del resto
dell'umanità, Maria è stata considerata come colei che ha il
potere di ottenere il perdono dei peccati , indipendentemente dal ruolo di
redentore proprio di Gesù . Intercedere e procurare il perdono dei
peccati è sempre stata considerata come una delle funzioni
specificatamente sacerdotali , come indica la lettera agli Ebrei.
- Veramente amabile mediatrice per tutti noi peccatori
: S. Germano di Costantinopoli
- Io ti
saluto o mediatrice delle genti ! ; mediatrice della
salvezza del mondo : S. Tarasio.
- Esercitando la vostra mediazione ci riconciliate ;
questo strumento di riconciliazione [= Maria] è
presentato al Tempio . Siate tutti riconciliati con Dio ! ;
Il Cristo ci ha riconcialiato con Dio, o Maria, attraverso di voi
: S. Andrea di Creta .
Vedi il sommario dei testi dei Padri della
Chiesa .
Tre elementi sono propri del sacerdozio: la vocazione, la
funzione di intercessione ed il sacrificio (Ebrei 5, 1)... [In ciò che
concerne l'intercessione ] come Figlio di Dio il Cristo ha ogni potere sul
Padre . Nostra Signora ugualmente , come vera madre di Dio, ha ogni potere su
di lui. E se le preghiere e le intercessioni del Cristo sono esaudite per
riguardo a colui che è il Figlio, quelle di Nostra Signora non saranno
meno esaudite per riguardo a colei che è sua Madre . Tanto è
eminente in Maria la seconda qualità richiesta per avere la
dignità pontificale ! Antonio Vieira (1608 - 1697),
Sermone sul Rosario , ib., p. 74.
Non crediate che per elevare la madre, io abbia imprudentemente
abbassato il Figlio e non abbia guardato alla sua gloria.. No, io lo so,
Gesù Cristo è il solo sacerdote , il solo pontefice per essenza e
per eccellenza . Ed è l'unico mediatore.
Tuttavia lo è tra
gli altri sacerdoti e tra gli altri pontefici che sono subordinati a Cristo ,
che offrono nella loro maniera questa santa vittima della nostra
riconciliazione con Dio. Come tra gli altri mediatori che si invocano
perchè essi preghino ed intercedano per noi. . C. L. Richard (1796), Sermone 63
sull'Assunzione , Oratori Sacri, Parigi, vol. 67, p.
702.
Versione italiana di www.womenpriests.org curata da Francesco
Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.