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362 d.C.
Il Concilio locale di Gangra in Asia Minore
scomunica chiunque incoraggi uno schiavo a mancare di rispetto al proprio
pd.C.rone o a rifiutarsi di servirlo. (Divenne parte del Diritto Canonico dal
XIII secolo).
354-430 d.C.
S. Agostino insegna che listituzione della
schiavitù viene da Dio ed è a beneficio degli schiavi e dei
padroni . (Citato in seguito da molti papi, a conferma della
"Tradizione").
650 d.C.
Papa Martino I condanna chi predica la
libertà agli schiavi o li incoraggia a fuggire.
1089 d.C.
Il Sinodo di Melfi, sotto Papa Urbano II, impone la
schiavitù alle mogli dei sacerdoti . (Divenne parte del Diritto Canonico
dal XIII secolo).
1179 d.C.
Il Terzo Concilio Laterano impone la
schiavitù a chi aiuta i Saraceni.
1226 d.C.
La legittimità della schiavitù
è incorporata nel Corpus Iuris Canonici, promulgato da Papa
Gregorio IX e rimasto legge ufficiale della Chiesa fino al 1913. I giuristi
canonici elaborano quattro giusti titoli alla detenzione di schiavi: in caso di
prigionieri di guerra, di persone condannate alla schiavitù per crimini
commessi; di persone che si vendono in schiavitù , compresi padri che
vendano i propri figli; in caso di figli di madri schiave
1224-1274 d.C.
S. Tommaso dAquino difende la
schiavitù in quanto istituita da Dio in punizione dei peccati e
giustificata come parte del diritto delle nazioni e della legge
naturale. I figli di una schiava sono giustamente schiavi, anche se non hanno
personalmente commesso alcuna colpa! (Citato da molti Papi
successivi).
1435 d.C.
Papa Eugenio IV condannalindiscriminata
riduzione in schiavitù degli indigeni delle Isole Canarie, ma non
condanna la schiavitù in quanto tale
1454 d.C.
Con la bolla Romanus Pontifex, Papa Nicola V
autorizza il re di Portogallo a ridurre in schiavitù tutti i Saraceni e
i pagani che il suo esercito riuscirà a catturare.
1493 d.C.
Papa Alessandro VI autorizza il Re di Spagna a
ridurre in schiavitù i non-cristiani delle Americhe che sono in guerra
contro le potenze cristiane.
1537 d.C.
Papa Paolo III condanna lindiscriminata
riduzione in schiavitù degli Indiani del Sud America.
1548 d.C.
Lo stesso Papa Paolo III conferma il diritto del
clero e dei laici a possedere schiavi.
1639 d.C.
Papa Urbano VIII denuncia lindiscriminata
riduzione in schiavitù degli Indiani in Sud America, senza rinnegare i
quattro giusti titoli al possesso di schiavi.
1741 d.C.
Papa Benedetto XIV condanna lindiscriminata
riduzione in schiavitù degli indigeni in Brasile, ma non denuncia
né la schiavitù in quanto tale né limportazione di
schiavi dallAfrica.
1839 d.C.
Papa Gregorio XVI condanna la tratta internazionale
degli schiavi neri, ma non mette in discussione la schiavitù in
sé, né il commercio interno degli schiavi.
1866 d.C.
Il Santo Uffizio, in unistruzione firmata da
Papa Pio IX, dichiara: La schiavitù in sé, considerata in
quanto tale nella sua natura essenziale, non è affatto contraria alla
legge naturale e divina, e possono esserci diversi giusti titoli di
schiavitù , ai quali fanno riferimento riconosciuti teologi e
commentatori dei sacri canoni [
]. Non è contrario alla legge
naturale e divina che uno schiavo sia venduto, comprato, preso o ceduto in
scambio".
La svolta
1888 d.C.
Papa Leone III condanna la schiavitù in
termini più generali, e sostiene il movimento
antischiavista.
1918 d.C.
Il nuovo Codice di Diritto Canonico promulgato da
Papa Benedetto XV condanna la vendita in schiavitù di
chiunque. (Ma non cè alcuna condanna del
possesso di schiavi).
1965 d.C.
Il Concilio Vaticano Secondo difende i diritti umani fondamentali e denuncia tutte le violazioni
dellintegrità umana, inclusa la schiavitù (Gaudium et
Spes, nn. 27,29,67).
Tavola redatta da John Wijngaards
Dati estrapolati da: J.F.Maxwell, The Development
of Catholic Doctrine concerning Slavery, World Jurist 11 (1969-70)
pp. 147-192 and 291-324.
Tradotto da Serenella Bischi


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.