L'ordinazione sacerdotale delle donne
nella Chiesa Cattolica

Biblioteca Internet


email us
Home Page!

S. Tommaso d’Aquino (1224 - 1274 AD)

St. Thomas Aquinas

Il maggior contributo di Tommaso d’Aquino è stata l’esposizione di una compiuta descrizione teologica del cristianesimo, che integrava la filosofia di Aristotele e dei più autorevoli pensatori arabi del tempo

L’Aquinate è stato a lungo considerato non solo il più eminente teologo del Medio Evo, ma un modello per i teologi di ogni tempo. Fu santificato nel 1323, dichiarato Dottore della Chiesa nel 1567 e proclamato protagonista dell’ortodossia da Papa Leone XIII.

Tommaso d’Aquino stesso fornisce tre ragioni per cui le donne non possono essere ordinate sacerdoti.

Argomento 1. “Il sesso femminile non può significare eminenza di grado”

Risposta: questo argomento teologico è basato su una presunta triplice inferiorità delle donne.

  1. Le donne sono inferiori biologicamente. Seguendo la visione aristotelica della procreazione, Tommaso credeva che una donna fosse il frutto di un qualche difetto nel processo procreativo: La donna è un “maschio difettoso”. La condizione biologicamente inferiore è evidente anche nella credenza che il seme maschile contenga il potere procreativo: la madre fornisce solo l’utero,che dà nutrimento al seme/feto. Questa concezione era comune tra i Padri. Vedi anche l’articolo di Kim Power, “Gli uomini di Dio e la medicina: l’antica biologia e i Padri cristiani sulla natura della donna”.
  2. Le donne sono inferiori socialmente.La donna è soggetta all’uomo per natura, in quanto la ragione umana, pur comune in certa misura a uomini e donne, predomina nel maschio.
  3. Le donne sono state create dipendenti dagli uomini. L’uomo fu creato per primo. Sebbene uomo e donna siano entrambi immagine di Dio, quanto alla nostra natura intellettuale l’uomo è immagine di Dio in maniera speciale.

L’Aquinate sostiene che, a causa di questi difetti insiti, le donne non possono significare eminenza di grado e non possono, quindi, rappresentare Cristo come ministri ordinati.

Conclusione: Dato che le donne sono assolutamente paritarie agli uomini, sia biologicamente e socialmente, sia nell’ordine della creazione, l’argomento non è valido. Esso poggia, infatti, sui pregiudizi sociali e culturali del tempo.

Argomento 2. “Alle donne è proibito insegnare in Chiesa o esercitare autorità sugli uomini”

Risposta. 1 Timoteo 2,11-15 and 1 Corinzi 14,34-35 stanno a significare un’esclusione solo temporanea delle donne dal parlare in assemblea o dall’esercitare altre funzioni. Ritenere che i detti di Paolo fissino lo status delle donne va al di là del senso ispirato.

Tommaso d’Aquino può esser stato anche influenzato dal fatto che questo testo era citato nella Didascalia Apostolorum e nelle Costituzioni Apostoliche, entrambe erroneamente attribuite agli Apostoli stessi.

Conclusione: questo argomento scritturale non è una ragione valid a per escludere le donne dal sacerdozio . Se lo fosse, perché l’attuale Diritto Canonico consentirebbe alle donne di insegnare nelle funzioni liturgiche e di presiedervi?

Argomento 3. Le “Diaconesse” del passato non avevano parte alcuna nel sacramento degli Ordini.

E’ a causa dell’ignoranza storica che Tommaso d’Aquino liquida la diaconessa come “donna che prende parte ad azioni del diacono, vale a dire: legge le omelie in Chiesa“.

Sappiamo, invece, che le diaconesse erano validamente ordinate ministri del diaconato sacramentale.

Conclusione: se Tommaso avesse saputo ciò che sappiamo noi, avrebbe riconosciuto l’idoneità delle donne all’ordinazione sacramentale.

Aquinas speaking to his fellow monks

E’ chiaro che le sue ragioni per respingere l’ordinazione delle donne poggiavano sull’ignoranza e sui pregiudizi sociali e culturali del tempo. Di certo i suoi ragionamenti non riflettono una Tradizione valida. Su questo argomento egli non è valido testimone del volere rivelato di Cristo.

Obiezioni?

Roma afferma: “La medesima convinzione anima la teologia medioevale, anche se i maestri della scolastica, nel tentativo di chiarire con la ragione i dati della fede, presentano sovente su questo punto argomentazioni, che il pensiero moderno difficilmente potrebbe ammettere, o che addirittura rifiuterebbe a buon diritto” Inter Insigniores, § 7.

Risposta: dalle argomentazioni di Tommaso è ovvio che nessuna delle sue ragioni scritturali o teologiche è valida. Questo inficia la loro autorità e addirittura il loro carattere di “testimonianza” di una cosiddetta “tradizione”. La verità di fatto è che le autentiche ragioni dell’esclusione delle donne, riflesse negli “argomenti” stessi, erano i perduranti pregiudizi sociali e culturali nei confronti delle donne.

Tradotto da Serenella Bischi

Documenti su S. Tommaso d’Aquino
Le donne e la procreazione L’inferiorità delle donne Argomenti Visione d’insieme Il sacerdote in quanto segno Le donne e gli Ordini Sacri Se Tommaso avesse saputo

Molto links all'interno delle pagine sono in via di traduzione. Possono essere lette nella versione originale in inglese o in francese.

Ch'e molto di piu sul tema dell'ordinazione delle donne.
Torna a Donne Diacono-Veduta d'insieme

‘Home page’ italiano.

Cercate contatti nei paesi del mondo intero! Rendete questo uno dei vostri siti preferiti Consiglio questo sito ad un amico/a Mandateci le vostre idee e suggerimenti Create un bottone e collegatevi al nostro sito dalla vostra Consulto continuo per le donne per via dell'internet Gli «amici»» ci danno un contributo regolare Abbiamo bisogno del vostro aiuto finanziaro!

Nè Eva, nemmeno Maria

L’ordinazione sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica

Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G. Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN: 88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.