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Tommaso d'Aquino e l'ordinazione delle donne

Interpretazione corretta della Tradizione
* tradizione scritturale
* tradizione ‘dinamica’
* tradizione ‘latente’
* tradizione ‘matura’

S. Tommaso d'Aquino (1225-1274)

Fonte: Traduzione dei Padri della English Dominican Province. Copyright © 1947 Benzinger Brothers Inc. Electronic versions in Summa Theologica (New Advent edition) e Summa Contra Gentiles (Jacques Maritain Center edition).


  1. Paolo proibisce alle donne di insegnare o di avere autorità
  2. Il sesso femminile non può rappresentare Cristo
  3. Le 'diaconesse’ non appartenevano all'Ordine Sacro

Paolo proibisce alle donne di insegnare o di avere autorità

Sembra che il sesso femminile non impedisca (di ricevere gli ordini) . . . . . Al contrario: S. Paolo (Tm 2, I 2) ha scritto: «Non concedo a nessuna donna di insegnare in Chiesa, nè di dettare legge all’uomo." . . . Summa Teologica Suppl. qu. 39 art. 1.

Nota: Le parole ' in Chiesa ‘ sono in 1 Cor. 14:34, "Le donne tacciano nelle assemblee."

Il sesso femminile non può rappresentare Cristo

RISPONDO: Per ricevere i sacramenti certe cose sono richieste quasi dalla natura stessa del sacramento: quindi in mancanza di esse uno non può ricevere nè il sacramento, nè la grazia sacramentale. Altre invece sono richieste non dalla natura del sacramento, ma dalla legge, per il rispetto dovuto al sacramento. E senza dì esse si riceve il sacramento, ma non la grazia sacramentale. Ora. il sesso virile è richiesto per ricevere l'ordine non solo in quest’ultima maniera, bensì anche nella prima. Perciò anche se su una donna ‘venissero fatte tutte le cerimonie dell’ordinazione, essa non riceverebbe l’ordine. Essendo infatti il sacramento un segno, gli atti:p> che lo compiono non devono soltanto produrre la grazia sacramentale, ma anche esprimerne il segno. Così nell’ estrema unzione, come si è visto ( q. 32, 2), si richiede che uno sia infermo, per poter esprimere l’esigenza della guarigione. Non potendo dunque il sesso fèmminile esprimere alcuna eminenza di grado, essendo la donna in stato di sudditanza, è chiaro che essa non può ricevere il sacramento dell'ordine. . . . Summa Teologica Suppl. qu. 39 art. 1.

Le ‘Diaconesse’ non appartengono all'Ordine Sacro

Alcuni invece hanno insegnato che il sesso virile è richiesto per legge, e non per la natura del sacramento, poiché anche nei Decretali (cap. Mulieres dist. 32; cap. Diaconissam, 27, qu. i) si parla di diaconesse e di presbitere. Ma la diaconessa è solo una donna a cui sono accordate funzioni del diacono, come la lettura dell’omelia nell’ufficio corale. E presbitere sono denominate le vedove, poiché presbitero significa anziano Summa Teologica Suppl. qu. 39 art. 1.

Documenti su S. Tommaso d’Aquino
Le donne e la procreazione L’inferiorità delle donne Argomenti Visione d’insieme Il sacerdote in quanto segno Le donne e gli Ordini Sacri Se Tommaso avesse saputo

Molto links all'interno delle pagine sono in via di traduzione. Possono essere lette nella versione originale in inglese o in francese.

Ch'e molto di piu sul tema dell'ordinazione delle donne.
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Nè Eva, nemmeno Maria

L’ordinazione sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica

Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G. Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN: 88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.