|
I Sottotitoli dei Canoni Arabi Attribuiti al Concilio di Nicea (325
DC)
- Diaconesse che si
convertono dall'eresia
- La coabitazione delle donne con i vescovi, i
presbiteri e i diaconi è proibita a causa del loro celibato.
- Dei padrini del battesimo
- Dell'essere giusti verso la prima moglie
- Eguale giustizia per uomini e donne nel
divorzio
- Su monache, vedove e diaconesse
La coabitazione delle donne con i
vescovi, i presbiteri e i diaconi è proibita a causa del loro
celibato.
Interpretazione corretta della
Tradizione

* tradizione scritturale
* tradizione
dinamica
* tradizione latente
* tradizione matura
Canone IV. Decretiamo che i vescovi non vivano con delle
donne, nè i presbiteri che sono vedovi , non le accompagnino; nè
siano familiari con loro, nè posino insistentemente lo sguardo su di
loro.E la stessa delibera è fatta per i sacerdoti celibi, e i diaconi
che non hanno moglie. Sia così nel caso che la donna sia bella o brutta,
o sia giovane oppure oltre la pubertà, o grande, o anche un'orfana da
portare con sè col pretesto della carità. Perchè il
diavolo attraverso quest'arma uccide i religiosi, i vescovi, i sacerdoti ed i
diaconi, e li incita al fuoco del desiderio .Ma se è una donna anziana,
ed avanti d'età , o una sorella ,o la madre,o la zia , o la nonna ,
è permesso vivere con loro perchè queste persone sono libere dal
sospetto dello scandalo."
Le
diaconesse convertite dall'eresia
Canone XIX. Riguardo ai seguaci di Paolo che desiderano
ritornare nella Chiesa Cattolica, essi devono essere ribattezzati. Se
,comunque, qualcuno ha avuto la funzione di sacerdote ed è immacolato ed
irreprensibile, egli deve essere battezzato ed ordinato da un vescovo della
Chiesa Cattolica.Allo stesso modo devono essere trattate le diaconesse e
chiunque abbia avuto un ufficio ecclesiastico.Riguardo alle diaconesse che
sono in questa posizione ricordiamo ai responsabili della chiesa che esse non
possiedono ordinazione, ma devono essere considerate nel laicato con ogni
rispetto..
Nota. E' chiaro che questa non è una asserzione generale
sull'ordinazione delle diaconesse. Riguarda i seguaci di Paulo di Samosata,
un'eresia della quale il Primo Consiglio di Nicea si è dovuto
occupare.
Dei padrini nel battesimo.
Canone XXII. Gli uomini non terranno le donne alla
fonte,nè le donne gli uomini; ma gli uomini i maschi e le donne le
femmine.
Dell'essere giusti verso la prima moglie
Del prendere una seconda moglie, dopo che la prima è stata
abbandonata per qualche cosa, o che non l'ha mandata via , e di colui che
accusa falsamente la moglie di adulterio.
Canone LXVI. Se qualsiasi prete o diacono manderà
via sua moglie a causa della sua fornicazione, o per altra causa, come
suddetto, o la getterà fuori di casa , o per cambiarla per un' altra
più bella, o migliore, o più ricca, o fa così a causa
della sua concupiscenza questo dispiace a Dio; e dopo che è stata
mandata via per qualcuna di queste cause contrarrà matrimonio con un'
altra, oppure senza averla mandata via prenderà un' altra; e le
avrà entrambe, mentre vivono separatamente dormendo ogni notte con l'una
o con l'altra , oppure le mantiene nella stessa casa o nello stesso letto, sia
egli deposto. Se è un laico sia privato della comunione. Ma se qualcuno
accusa falsamente sua moglie di adulterio, cosicchè questo diventa di
dominio pubblico, il fatto venga diligentemente esaminato; e se l'accusa
risulta infondata, egli venga deposto se è un chierico, e se è un
laico gli venga proibito di entrare in chiesa ed allontanato dalla comunione; E
sarà costretto a vivere con colei che ha diffamato, sia essa deforme,
povera o insana; e se non rispetterà l'ordine venga scomunicato dal
Sinodo.
Uguale giustizia per uomo e donna nei
divorzi
Canone LXVI, cont. Qualunque presbitero o diacono
manderà via sua moglie senza l'offesa della fornicazione, o per
qualsiasi altra causa, e la caccierà dalla sua casa ...tale persona
sarà cacciata dal clero, se è un chierico, e se è un laico
sarà allontanato dalla comunione dei fedeli... Ma se quella donna
(accusata falsamente di adulterio da suo marito) ,vale a dire sua moglie,
rifiuta la sua compagnia a causa del danno che gli è stato arrecato e
delle accuse che sono state portate contro di lei, e delle quali è
innocente, sia lasciata libera di mandarlo via e sia scritto per lei un
libretto di ripudio, in virtù della falsa accusa portata contro di lei.
E se allora essa desiderasse sposare un altro uomo,è giusto che essa
faccia così, nè la Chiesa lo impedisca; e lo stesso permesso sia
esteso agli uomini come alle donne, dal momento che c'è la stessa
ragione per entrambi. Ma se i loro rapporti miglioreranno, e si
riconcilieranno la benevolenza e l'amore del consorte, la sua colpa sia
condonata dopo una adeguata e sufficiente penitenza.Ed i padri del sinodo
scomunicheranno che si pronuncerà contro questa delibera.
Su monache, suore e diaconesse
Canone LXXIV. Come le suore, le vedove e le diaconesse
dovrebbero tenere la loro residenza nei monasteri; del sistema come istruirle;
e delle elezione delle diaconesse, dei loro doveri e dei loro
servizi.
Cristo ha Escluso
le Donne dal Sacerdozio? - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana
completa!
Abbiamo molti documenti sul tema
dellordinazione delle donne diacono.
Torna a Donne Diacono-Visione dinsieme
Home
page italiano.

Versione italiana di
www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.