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I Canoni del Settimo Concilio Ecumenico,
Nicea II, 787 dc.
- I sacri Canoni siano osservati in tutto .
- Nessuno senza ordinazione dovrà leggere
nell'ambone durante l'adunanza( sinassi).
- Nessuna donna dovrà vivere nella casa del
vescovo, nè nei monasteri maschili .
I sacri Canoni siano osservati in
tutto.
Interpretazione corretta della
Tradizione

* tradizione scritturale
* tradizione
dinamica
* tradizione latente
* tradizione matura
Canone I. Il modello per coloro che hanno ricevuto la
dignità sacerdotale si fonda sulle testimonianze e sulle istruzioni
delle costituzioni canoniche , che noi accettiamo con gioia, canta al
Signore Dio nelle parole di Davide l'ispirato , il detto :" Io ho avuto come
una grande delizia nel sentiero delle tua testimonianza come una miniera di
ricchezze" . "Tu hai comandato la rettitudine come tua testimonianza per
sempre" ." Concedimi comprensione e vivrò" .Ora se la parola della
profezia ci domanda di mantenere la testimonianza di Dio e di vivere secondo
quella, è evidente che essi devono rispettarla in modo saldo e senza
mutamento. Perciò Mosè, il profeta di Dio parlò in questo
modo: " Ad esse niente è aggiunto, da esse nulla è tolto". Ed il
divino apostolo grida: "Ma anche se noi stessi o un angelo del Cielo venisse ad
annunziarvi [un Vangelo] diverso da quello che vi abbiamo annunziato noi, sia
egli anàtema." Visto che le cose stanno in questo modo, così
chiaramente testimoniate a noi, rallegriamoci come colui che ha trovato una
grande ricchezza ,imprimiamo nei nostri cuori con allegrezza i divini canoni,
accettiamo in tutto i loro precetti, completamente e senza mutamento, se ci
sono stati annunciati dalle sante trombe dello Spirito, i famosi
Apostoli, o dai sei Concili ecumenici , o dai Concili provinciali riuniti
per promulgare i decreti di detti Concili ecumenici, o dei santi Padri. Per
tutte queste cose, siamo illuminati dallo stesso Spirito, che ha definito le
cose come è conveniente. Ed allora a chi dà loro anatema, noi
diamo anatema; a chi li depone, noi deponiamo; a chi dà loro scomunica,
noi scomunichiamo; chi chiede punizione, sia sottoposto a punizione. E ora "la
vostra parola sia senza bramosia ", grida il divino Apostolo Paolo, e venne
portato al terzo cielo e udì parole indicibili".
Antico Sommario del Canone I. Volentieri abbracciamo
i Canoni Divini, quelli degli Apostoli Santi, del Sei Sinodi Ecumenici
, come anche dei sinodi locali e dei nostri Padri Santi, come ci ha ispirato lo
stesso Spirito. A chi dà loro anatema, noi diamo anatema; a chi li
depone, noi deponiamo; a chi dà loro scomunica, noi scomunichiamo; chi
chiede punizione, sia sottoposto a punizione
Nota. Dall'enunciazione di questo canone si vede chiaramente
che dai Padri di questo Concilio i canoni comunemente chiamati "Apostolici"
sono attribuiti agli Apostoli come loro veri autori, conformemente al Sinodo
Trullano ed all'opinione allora comune fra i greci.
Nessuno senza ordinazione dovrà
leggere nell'ambone durante la Sinassi.
Canone XIV. Vi è un certo ordine stabilito nel
sacerdozio molto evidente tra tutto, e salvaguardare diligentemente le
prerogative sacerdotali piacerà a Dio.Da quando vediamo che certi
giovani che hanno ricevuto la chierica dell'ecclesiastico, ma che non hanno
ricevuto ancora l' ordinazione dal vescovo, leggere nell' ambone durante il
Sinassi, nel fare questo violano i canoni; Impediamo quindi che ciò sia
fatto ( d'ora innanzi,) e questa proibizione sia osservata anche fra i monaci.
E' consentito a ciascun egumeno[erano i capi delle comunità monastiche]
ordinare un lettore nel proprio monastero, se ha ricevuto la dignità di
egumeno attraverso l'imposizione delle mani di un vescovo, e se è un
presbitero. I Corepiscopi possono egualmente , secondo l'antico costume e
l'autorizzazione del vescovo, nominare un lettore.
Nessuna donna dovrà vivere nella
casa del vescovo o nei monasteri maschili.
Canone XVIII. "Ora per le donne, vivere nella casa di un vescovo
o in un convento è motivo di grave offesa. Perciò chiunque si
sappia possedere una schiava femmina o una donna libera nel palazzo episcopale
o in un monastero per qualche servizio, sia esso biasimato.E se continua a
trattenerla, sia deposto. Se accade che delle donne lavorino in campagna , e se
un v'escono o un egumeno desiderano andare là, così che il
vescovo o l'egumeno vi rimangano per lungo tempo, le donne non continuino il
loro lavoro, ma si mandino in un altro luogo fino alla partenza del vescovo, in
modo che non ci siano occasioni di lamento."
Cristo ha Escluso
le Donne dal Sacerdozio? - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana
completa!
Abbiamo molti documenti sul tema
dellordinazione delle donne diacono.
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Versione italiana di
www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.