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I Concili della Chiesa sulle Diaconesse

I Concili della Chiesa sulle Diaconesse

Interpretazione corretta della Tradizione
* tradizione scritturale
* tradizione ‘dinamica’
* tradizione ‘latente’
* tradizione ‘matura’

L'istituzione dell' ordine delle diaconesse è documentato da una serie di Concili Ecumenici.

Nel Primo Concilio di Nicea, 325 d.c.,le diaconesse sono menzionate solo 'in passing', in un canone relativo alla riconciliazione con i membri della setta di Paolo di Samosata (260–272 d.c.). Paolo era un teologo cristiano di Siria divenuto patriarca eretico di Antiochia. Era amico ed alto dignitario della regina Zenobia di Palmira. Paolo di Samosata negava le Tre Persone della Trinità. Insegnava che il Logos era in Cristo per mezzo del battesimo, ma Cristo non possedeva una natura diversa dagli altri uomini, essendo il Logos un attributo esclusivo di Dio.Paolo venne più volte richiamato ed infine scomunicato nel concilio locale di Antiochia (268 d.c.).

“Riguardo ai seguaci di Paolo che desiderano ritornare nella Chiesa Cattolica, essi devono essere ribattezzati. Se ,comunque, qualcuno ha avuto la funzione di sacerdote ed è immacolato ed irreprensibile, egli deve essere battezzato ed ordinato da un vescovo della Chiesa Cattolica.Allo stesso modo devono essere trattate le diaconesse e chiunque abbia avuto un ufficio ecclesiastico". Concilio di Nicea, canone 19.

Nota. L' interpretazione secondo la quale il Concilio non riconosceva la validità dell' ordinazione al diaconato di qualunque donna è contraddetta dalle decisioni dei Concili successivi.

Al Concilio di Calcedonia, 451 d.c., l'età minima di 60 anni per le diaconesse venne abbassata a 40 anni. L'usanza primitiva era fondata sulla prima lettera a Timoteo 5,9: ‘Si metta nell'elenco la vedova che non abbia meno di sessant'anni.’ Il celibato volontario era considerato una delle condizioni..

“Una Donna non riceverà l'imposizione delle mani come diaconessa se è al di sotto dei quaranta anni di età, e solo dopo un attento esame.E se, dopo che ha avuto l'imposizione delle mani su lei e ha continuato per qualche tempo ad amministrare, disprezzerà poi la grazia di Dio e si dà in matrimonio, sarà anatema su di lei tanto quanto sull'uomo che si è unito a lei". Calcedonia, canone 15.

Il Concilio Trullano, convocato a Constantinopoli nel 692 d.c., approvò le Costituzioni Apostoliche. Questo vuole dire che tutti i provvedimenti contenuti nelle Constitutiones riguardanti le diaconesse vennero riconosciuti come leggi della Chiesa::

“E' sembrato anche buono a questo Sacro Concilio, che gli ottantacinque canoni (delle Costituzioni Apostoliche), ricevuti e ratificati davanti a noi dai santi e benedetti Padri , da questo momento in avanti siano da considerarsi fermi e stabili per la cura delle anime e per il componimento delle liti ..” Concilio Trullano, canone 2

Riguardo alle diaconesse, il Concilio di Costantinopoli riaffermò l'età minima stabilita dal Concilio di Calcedonia e parlò del diaconato femminile come di una reale ordinazione [cheirotonia] , usando esattamente gli stessi termini per i sacerdoti ed i diaconi maschi! .Ciò conferma la natura sacramentale dell'ordinazione.

“Un sacerdote non può essere ordinato prima dei trent'anni d'età, anche se è un uomo molto degno..Perchè nostro Signore Gesù Cristo venne battezzato ed ha cominciato ad insegnare quando aveva trent'anni. Similmente nessun diacono sia ordinato prima dei venticinque anni, nè alcuna diaconessa prima dei quaranta." Concilio di Costantinopoli, canone 14

Il Secondo Concilio Ecumenico di Nicea nel 787 d.c. approvò le Costituzioni Apostoliche, i precedenti Concili generali e i Concili locali in larga misura concordanti con quelli Generali.Questo vuol dire che vennero riaffermate tutte le disposizioni riguardanti le donne diacono.

“Il modello per coloro che hanno ricevuto la dignità sacerdotale è fondato sulle testimonianza e le istruzioni poste nelle costituzioni canoniche, che accettiamo con mente lieta.. e si imprime al nostro cuore il divino canone, completo e senza variazioni...le Costituzioni Apostoliche, i sei Concili Ecumenici ..” II Concilio di Nicea , canone 1

E' anche vero che due Concili locali cercarono di sopprimere il diaconato femminile "nelle loro regioni ".

“Nessuna donna venga ordinata diacono. Se ne esiste qualcuna,le si consenta di piegare la testa alla benedizione concessa al popolo.” Sinodo di Orange (441 AD), canone 26.

. “E' completamente abrogata dalla nostra regione la congregazione delle vedove che chiamano diaconesse.Se desiderano convertire,niente più che la benedizione di penitenza sia imposta su di loro.” Sinodo di Epaon (517 AD), canone 21.

Questi Concili locali non avevano autorità universale e dalla loro opposizione si evidenzia come l'istituzione sia fiorita altrove nella Chiesa. In Francia la soppressione non riuscì immediatamente. San Remigio di Reims (533 D.C.) fa menzione in suo scritto di sua figlia, la diaconessa Ilaria.

Le opposizioni dei sinodi locali che troviamo in Francia non sminuiscono il fatto che i Concili Ecumenici hanno riconosciuto l'ordinazione delle diaconesse per sei secoli.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

Abbiamo molti documenti sul tema dell’ordinazione delle donne diacono.
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