DONNE SACERDOTE? SI!
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Oppositori del carattere sacramentale del diaconato femminile

Oppositori del carattere sacramentale del diaconato femminile

Interpretazione corretta della Tradizione
* tradizione scritturale
* tradizione ‘dinamica’
* tradizione ‘latente’
* tradizione ‘matura’

Presso i teologi del primo Medio Evo erano frequenti le discussioni sul significato dell'ordinazione concessa alle diaconesse, un' istituzione da essi conosciuta soltanto attraverso le citazioni dei Padri della Chiesa e dei canoni ecclesiastici. Essi hanno mostrato una sostanziale ignoranza della materia ed hanno liquidato le diaconesse come:

Quando discute degli Ordini Sacri nella Summa Theologica, Tommaso d'Aquino (1225-1274 AD) non ha alcun problema nel citare le ‘diaconesse’.

E allorchè studiosi come Goar (nel 1647 ), J. Morinus (nel 1695 ) e Giuseppe Assemani (nel 1721) pubblicarono gli antichi manoscritti orientali con i quali si riscoprirono nei dettagli i rituali dell'ordinazione delle diaconesse , venne data una prima risposta teologica al problema.

Uno studio serio sull'argomento è quello di S.Many, in Praelectiones de Sacra Ordinatione, Parigi 1905, pp. 176 - 194. Egli nega la possibilità che le donne vengano ordinate sacerdoti o diaconi, con gli stessi argomenti adottati dalla Chiesa Cattolica. Riguardo alla questione del diaconato femminile, egli fornisce come principale giustificazione il fatto che " le donne sono state sempre respinte dal ministero all'altare, cosa, afferma, " che è essenziale al carattere sacramentale del diaconato" .Egli tuttavia ammette che "ciò non è universalmente valido e non esiste nella tradizione della chiesa nessun documento dal quale questo potrebbe essere verificato", così è costretto a fare riferimento solo ad alcune decisioni contro il diaconato femminile di alcuni concili locali.

Altri teologi moderni hanno condiviso le conclusioni di Many, dedicando all'argomento non più di qualche pagina, essendo ovvia per questi teologi l'incapacità delle donne di accedere agli Ordini Sacri.

Uno studio più recente che si esprime contro il carattere sacramentale del diaconato femminile è quello di Aimé Georges Martimot, Les Diaconesses. Essai historique, Roma 1982. Martimot focalizza correttamente la cerimonia di ordinazione, ma conclude che essa non può considerarsi sullo stesso piano dell'ordinazione diaconale maschile. Ecco in breve le sue ragioni:

Martimot:afferma: ‘Nonostante la grande pompa che ha circondato il rito dell'ordinazione femminile e la somiglianza esterna col diaconato maschile, le diaconesse Bizantine non possono essere considerate diaconi. Questo è un ministero totalmente diverso' (p. 155). Ma questa è una conclusione errata:

Ernst Dassmann (‘Witwen und Diakonissen’, in Ämter und Dienste in der frühchristlichen Gemeinden, Bonn 1994, pp. 142-156) segue il Martimot. Molti altri teologi sono invece giunti alla conclusione che l'ordinazione delle diaconesse apparteneva agli ordini sacramentali.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

Abbiamo molti documenti sul tema dell’ordinazione delle donne diacono.
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