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Interpretazione corretta della
Tradizione

* tradizione scritturale
* tradizione
dinamica
* tradizione latente
* tradizione matura
L' ordinazione delle donne diacono nelle diocesi di lingua greca e
siriaca era chiaramente una vera e propria ordinazione sacramentale, identica
alla ordinazione dei diaconi maschi.
La cerimonia di ordinazione
- Nei rituali dell'ordinazione, entrambe le ordinazioni di un diacono o
di una diaconessa sono chiamate cheirotonia o cheirothesia,
dal. greco per` imposizione di mani,` ordinazione.
- Sia il diacono maschio che il diacono femmina sono ordinati dal
Vescovo.
- L'ordinazione del diacono maschio o femmina avviene in Chiesa davanti
l'altare, durante la liturgia dell'Eucaristia ed in un momento molto solenne,
vale a dire dopo l'Anaphora sacro. Gli ordini minori, come il lettorato ed il
subdiaconato , sono invece impartiti con un'imposizione semplice di mani fuori
dalla Chiesa e non durante l'Eucaristia.
- Il Vescovo ordina entrambi attraverso l'imposizione delle mani sulla
testa della persona che deve essere ordinata. (la materia del
sacramento dell'ordine)
- Il Vescovo invoca lo Spirito Santo su entrambi, sul maschio come sul
diacono femmina con la stessa preghiera d'invocazione :` Ricevi lo Spirito
Santo...( la forma del sacramento dell'ordine).
- Entrambi, uomini e donne scelti per il diaconato stazionano davanti
alla porta della chiesa in attesa di essere condotti davanti all'altare ed
essere ordinati dal Vescovo.
- Il Vescovo recita due preghiere di ordinazione, caratteristiche degli
ordini sacri.
- Per entrambi, il maschio e la femmina, il Vescovo pronuncia l'
ekphonese (=parola leggera) 'La Grazia divina..', Anche questa
è caratteristica degli ordini più alti.
- Per la presenza del resto del clero e del popolo l'ordinazione ha
carattere pubblico.
- Il diacono maschio o femmina riceve la stola come segno del suo rango
ecclesiastico.
- Entrambi, il diacono e diaconessa ricevono il calice per la
comunione,con la quale la diaconessa ritorna personalmente all'altare.
Il testo dei rituali dell'ordinazione per le diaconesse è stato
conservato in alcuni manoscritti preziosi:
- In forma abbreviata in Constituziones
Apostoliche (500 d.c.);
- un rituale Greco Bizantino , è conservato nel
manoscritto Barberini Gr. 336 (il manoscritto risale
al IX secolo d.c.)
- un rituale Greco Bizantino , è conservato nel
Giorgio Varo manoscritto (datato X secolo d.c.); un
duplicato è conservato nella biblioteca Barbarini.
- un rituale Greco Bizantino , è conservato in manoscritto Vaticano no 1872 (il manoscritto è
datato X secolo );
- in sette manoscritti greci dai quali è stato ricostruito
il rito per l'ordinazione delle diaconesse
- un rito Siriaco in un manoscritto
Nestoriano;
- In molti altri manoscritti nell'Università di Leida e nella
Biblioteca britannica;
Ci sono alcune minime differenze che non
modificano l'essenza dell'ordinazione.
Il carattere sacramentale dell'ordinazione delle diaconesse è
indiscutibile. In particolare, la materia e la
forma dell'ordinazione sono identici per uomini e donne,
ed esprimono l'intenzione del vescovo di ordinare un vero ministro.
Se qualcuno afferma che attraverso l' ordinazione sacra lo
Spirito Santo non discende affatto, che il Vescovo invoca invano: ` Ricevi lo
Spirito Santo..' , e che attraverso l'ordinazione il carattere[ di ordine
sacro] non è stampato.., su di lui sia anatema."
Concilio
di Trento , Canone 4. Denzinger no 964).
Il giudizio degli esperti
Alcuni teologi tradizionalisti ancora negano la sacramentalità
dell'ordinazione delle diaconesse,tuttavia la maggior parte degli esperti
è concorde nell'affermare che l'ordinazione dei diaconi donne è
indubbiamente appartenuta al sacramento dell' ordine:
- J. Morinus, Commentarius de sacris ecclesiae ordinationibus,
Antwerp, 1695, P. III. ex. X. f. 143ff.
- A. Ludwig, Weibliche Kleriker in der altchristlichen und
frühmittelalterlichen Kirche, in Theologisch-praktische
Monatschrift 20 (1910) pp. 548-557, 609-617; 21 (1911) pp. 141-149.
- The cheirotoniaof the deaconess with its ceremonies is
in form parallel to that of the deacon. All consecration formulas, from those
of the Apostolic Constitutions and the Testamentum to those of the Monophysites
and the Nestorians and that handed down by Matthaeus Blastares, bear witness to
this fact." A. Kalsbach, Die altkirchliche Einrichtung der Diakonissen bis
zu ihrem Erlöschen, Freiburg, 1926, pp. 109.
- The ordination of deaconesses is an exceptional case in the
history of the Church. It belonged , without any doubt, to the higher
orders. Evangelos Theodorou, Die Weihe, Die Segnung der
Diakoninnen (in modern Greek), Theologia 25 (1954) pp. 430 - 469.
The ordination of deaconesses possessed an absolute morphological
sameness to the cheirotonia of the higher clergy; Evangelos Theodorou,
Das Ambt der Diakoninnen in der kirchlichen Tradition. Ein orthodoxer
Beitrag zum Problem der Frauenordination, US 33 (1978) pp. 162-172.
- J. Funk, Klerikale Frauen? in Österreichisches
Archiv für Kirchenrecht 14 (1963) pp. 274-280.
- L. Zscharnack, Der Dienst der Frau in den ersten Jahrhunderten der
christlichen Kirche, Göttingen, 1902), pp. 130ff.
- J. Daniélou, Le ministère des femmes den
lÉglise ancienne, in La Maison-Dieu 61 (1960) pp. 70
- 96.
- To push the argument against the sacramentality of the
ordination of deaconesses too far would be in fact to deny the sacramentality
of the ordination of deacons. Ch. R. Meyer, Ordained Women in the
Early Church, in The Catholic Citizen 53 (1967) p.118.
- Cipriano Vagaggini, L'Ordinazione delle diaconesse nella
traditione greca e byzantina, Oriente Christiano Patristico
(OrChrP) 40 (1974) pp. 145 - 189.
- Roger Gryson, Le ministère des Femmes dans l'Église
ancienne, Gembloux, Duculot 1972; LOrdination des Diaconesses
d'après les Constitutions apostoliques, MSR 31 (1974) pp. 41-45.
- Herbert Vorgrimler, Sacramental Theology, The Liturgical
Press, Minnesota 1992, pp.272-273: The possibility of ordaining women as
deacons is quite another matter. There was such an ordination in the early days
of the Church . . . The question whether their ordination is sacramental could
not be asked before the reflections on sacramental theology in high
Scholastics. In the Byzantine liturgy, it has all the characteristics of a
major ordination.
- Andreas Christof Lochmann, Studien zum Diakonat der Frau,
Siegen 1996.
- Walter Gross, Frauen Ordination. Stand der Diskussion in der
katholischen Kirche, München 1996.
- A. Jensen, Das Amt der Diakonin in der Kirchlichen Tradition
des ersten Jahrtausend, in Diakonat. Ein Amt für Frauen in der
Kirche -- Ein frauengerechtes Amt?, ed. P. Hünermann et al.,
Schwabenverlag, Ostfildern 1997, pp. 53-77.
- P.Hünermann, Theologische Argumente für die
Diakonatsweihe von Frauen, in Diakonat. Ein Amt etc., pp.
98-128.
- B.J.Hilberath, Das Amt der Diakonin: ein sakramentales Amt? Ein
Zugang von der Gemeinde her, in Diakonat. Ein Amt etc., pp.
212-218.
- D.Sattler, Zur Sakramentalität des Diakonats der
Frau, in Diakonat. Ein Amt etc., pp. 219-224.
- Last not least: Kyriaki Karidoyanes FitzGerald,
Women Deacons in the Orthodox
Church, Brookline 1998.
Cristo ha Escluso
le Donne dal Sacerdozio? - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana
completa!
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dellordinazione delle donne diacono.
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Versione italiana di
www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.