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L'Ordinazione Diaconale delle Donne nella Tradizione Siriaca

L'Ordinazione Diaconale delle Donne nella Tradizione Siriaca

Questo antico rituale di ordinazione nella chiesa Siriaca è conservato in un manoscritto del XVI secolo (Codex Syriacus Vaticanus, n° 19), esso venne ricopiato da Giuseppe, metropolita nestoriano in India .Il contenuto è evidentemente molto più antico , e risale al 1000 d.c.

I testi sono ripresi dal libro Ritus Orientalium, ed. H.Denzinger, Würzburg 1864; l'ordinazione dei diaconi è alle pp. 229 - 233; l'ordinazione delle diaconesse alle pp. 261 - 262. Come lo stesso editore spiegava , la parte relativa all'ordinazione delle donne venne pubblicata in forma abbreviata, e per renderla completa bisogna fare riferimento alle pagine dedicate all'ordinazione dei maschi.

‘L'Ordinazione (cheirotonia) dei diaconi’ ‘L'Ordinazione (cheirotonia) delle diaconesse’
(Riti introduttivi. L'ordinando viene portato davanti all'altare.)
‘Il vescovo si trova in piedi alla base dell'altare. L'ordinando giace inchinato davanti a lui sotto la lampada della chiesa.’
‘Ad un cenno del Vescovo, l'ordinanda viene portata nella chiesa all'inizio della cerimonia liturgica .L'arcidiacono la presenta al vescovo. ’
Preghiere introduttive, durante le quali il vescovo dice::
“ Dio,mio maestro, impartisci il Tuo potere a questo tuo servo, così che possa compiere il mistero del tuo ministero in santità e riempilo della tua grazia.”
Preghiere introduttive, durante le quali il vescovo dice:
“ Dio,mio maestro, impartisci il Tuo potere a questo tua serva, così che possa compiere il mistero del tuo ministero in santità e riempila della tua grazia.”
‘L'arcidiacono dice all'ordinando si piegare il ginocchio destro, non il sinistro.L'ordinando mette entrambe le mani sui suoi orecchi, con le dita puntate sopra.
Il vescovo impone la sua mano destra sulla testa dell'ordinando , con la sinistra stesa in preghiera. E dice con voce bassa:(=ekphorese , prima preghiera di ordinazione)
‘Essa sta in piedi con le mani e la testa piegate ed i fianchi curvati in avanti, ma per motivi di convenienza non piega il suo ginocchio.
[Il vescovo impone la sua mano destra sulla testa dell'ordinanda , con la sinistra stesa in preghiera. E dice con voce bassa:(=ekphorese , prima preghiera di ordinazione)]
“Buon Dio e nostro Re, che sei così pieno di misericordia. Tu sei ricco in misericordia e abbondante in clemenza.Nella tua ineffabile bontà, o Dio, mi hai fatto mediatore dei tuoi doni divini nella tua Santa Chiesa, così che io dovrò impartire nel tuo nome ai ministri dei tuoi sacri misteri l'intelligenza del ministero dello Spirito. Secondo la tradizione apostolica che è venuta fino a noi, attraverso l'imposizione delle mani del ministero ecclesiastico, guarda, Ti presentiamo questo tuo servitore, che possa divenire diacono, eletto nella Tua Chiesa santa. Che la grazia dello Spirito Santo possa scendere su di lui, che possa adempiere e possa consacrarsi all'opera del tuo ministero , per il quale si è presentato , per mezzo della grazia e la misericordia del tuo Unico Figlio, al quale, come a Te ed allo Spirito Santo , sia gloria, onore, riconoscenza e adorazione.” “Buon Dio e nostro Re, che sei così pieno di misericordia. Tu sei ricco in misericordia e abbondante in clemenza.Nella tua ineffabile bontà, o Dio, mi hai fatto mediatore dei tuoi doni divini nella tua Santa Chiesa, così che io dovrò impartire nel tuo nome ai ministri dei tuoi sacri misteri l'intelligenza del ministero dello Spirito. Secondo la tradizione apostolica che è venuta fino a noi, attraverso l'imposizione delle mani del ministero ecclesiastico, guarda, Ti presentiamo questa tua serva, che possa divenire diaconessa, eletta nella Tua Chiesa santa. Che la grazia dello Spirito Santo possa scendere su di lei, che possa adempiere e possa consacrarsi all'opera del tuo ministero , per il quale si è presentata , per mezzo della grazia e la misericordia del tuo Unico Figlio, al quale, come a Te ed allo Spirito Santo , sia gloria, onore,riconoscenza e adorazione.”
Il vescovo fa una croce sulla sua testa. Egli risponde : ‘Amen’. L'arcidiacono recita una preghiera. Il vescovo fa una croce sulla sua testa. Essa risponde : ‘Amen’. L'arcidiacono recita una preghiera.
Il vescovo impone la sua mano destra sulla sua testa, e stende la sinistra in preghiera. Dice ( a voce alta) sulla sua testa (=seconda preghiera di ordinazione): [Il vescovo impone la sua mano destra sulla sua testa, e stende la sinistra in preghiera. Dice ( a voce alta) sulla sua testa (=seconda preghiera di ordinazione): ]
“Dio, forte ed onnipotente Dio.Tu sei santo e glorioso.Tu mantieni l'alleanza, la grazia e la verità con coloro che ti temono e seguono i tuoi comandamenti. Per mezzo della tua grazia hai dato conoscenza della verità a tutta l'umanità nella manifestazione del tuo Figlio Unigenito , la manifestazione attraverso la carne .Tu hai istituito la tua santa Chiesa e stabilito in essa i profeti, gli apostoli, i sacerdoti ed i maestri per la santificazione della tua casa .Tu hai istituito in lei anche i casti diaconi per il glorioso ministero dei tuoi misteri gloriosi e santi. E come prima scegliesti Stefano ed i suoi compagni, così ora, Dio, nella tua misericordia accorda a questo tuo servitore il dono dello Spirito Santo , in modo che possa essere scelto diacono nella tua santa Chiesa, e possa amministrare al tuo santo altare con cuore puro e coscienza chiara. Possa esso risplendere nell'opera di giustizia per il ministero dei misteri divini, e possa meritare di ricevere nel giorno del giudizio la ricompensa del paradiso in virtù del suo ministero puro e santo, attraverso la grazia e la misericordia del tuo unico Figlio, al quale come a Te ed allo Spirito Santo , sia gloria, onore, riconoscenza e adorazione.”

“Dio, forte ed onnipotente Dio. Tu hai fatto tutto attraverso il potere della tua parola, ed hai sotto i tuoi comandi i mondi che hai creato secondo la tua volontà. Tu trovi il tuo compiacimento in entrambi, negli uomini e nelle donne , ed hai voluto ad entrambi accordare il dono dello Spirito Santo. Ora, Dio, nella tua misericordia eleggi questa tuo povera serva al lavoro del diaconato , e concedile di svolgere questo ministero grande e sublime senza macchia, e fa che essa possa conservarsi senza danno in tutte le opere di virtù. Possa ella istruire l'assemblea delle donne ed insegnare loro la castità e svolgere i suoi compiti giusti e propri e possa meritare di ricevere nel giorno grande e glorioso della rivelazione la ricompensa del paradiso in virtù del suo ministero puro e santo, attraverso la grazia e la misericordia del tuo unico Figlio, al quale come a Te ed allo Spirito Santo , sia gloria, onore, riconoscenza e adorazione.”

Questa è l'intera preghiera ?

  Note aggiuntive:
‘Il vescovo mette le mani sulla sua testa, non al fine dell'ordinazione (chirotoniae), ma solo come benedizione. E recita una preghiera a bassa voce su di lei .’
   

Solo una benedizione?

La nota secondo la quale l'imposizione delle mani del vescovo è 'solo una benedizione' è con tutta evidenza una aggiunta del copista in un periodo( la copia risale al 1000 d.c.) in cui il diaconato femminile non era più considerato accettabile. Per queste ragioni:

  1. La nota contraddice in modo esplicito il resto del testo, quando chirotonia, ‘ imposizione delle mani’, è usato in senso pieno, sacramentale. Nella preghiera ekphorese il vescovo si riferisce esplicitamente alla 'imposizione delle mani del ministro ecclesiastico’.
  2. La seconda preghiera di ordinazione , sebbene sia stata tagliata in più parti dalla tradizione successiva , fa ancora riferimento al 'diaconato' ed al 'ministero dello Spirito'.
  3. Il parallelismo con l'ordinazione dei diaconi di sesso maschile non avrebbe senso.Perchè le medesime preghiere e l'imposizione delle mani sarebbero una vera ordinazione per gli uomini e solo una 'benedizione' per le donne ?

Una preghiera di ordinazione tagliata?

La persona che ha aggiunto la nota secondo la quale l'imposizione delle mani sarebbe soltanto una benedizione, può aver tagliato la seconda preghiera di ordinazione, omettendo alcune frasi relative ad una più chiara invocazione dello Spirito Santo.Ugualmente, anche nel presente stato , viene menzionato il dono dello Spirito.Ciò è chiaro anche dalla preghiera ekphorese.

L' analisi del rito di ordinazione dimostra che l'ordinazione delle diaconesse era identica all'ordinazione dei diaconi, ed indiscutibilmente un'ordinazione sacramentale.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

Abbiamo molti documenti sul tema dell’ordinazione delle donne diacono.
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