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Uguccio scrisse il suo commentario sulla Legge
Ecclesiastica, dal titolo Summa, nel 1188.
Uguccio ebbe una grande influenza sui canonicisti e sui teologi dei
secoli successivi.Il suo lavoro costituì la base delle opere di Lorenzo
e Giovanni Teutonico
- Le Diaconesse non ricevettero veri ordini
sacri
- La donna non può ricevere gli ordini sacri a
causa del suo sesso
- Il caso della linea di confine degli
ermafroditi
- L'uomo piuttosto che la donna è ad immagine
di Dio
- La gloria di Dio si è rivelata veramente solo
con la creazione dell'uomo,e non nella creazione della donna
- La donna porta un velo sulla testa come segno di
soggezione
Le Diaconesse non ricevettero
veri ordini sacri
Interpretazione corretta della
Tradizione

* tradizione scritturale
* tradizione
dinamica
* tradizione latente
* tradizione matura
(Le
donne)
...non devono ricevere il velo,
cioè :non devono essere ordinate diaconesse. In
passato alcune monache sono state ordinate diaconesse , non all'ordine sacro ma
a qualche ministero come leggere il Vangelo ai mattutini o qualcosa del genere.
Attualmente non accade , ma senza che vi sia una specifica istituzione vi sono
alcune monache che in alcuni luoghi leggono il Vangelo.
.....Sono state ordinate
diaconesse,significa questo: che sono state
elette e costituite con una certa solennità a qualche ministero, che
somiglia al diaconato.Forse hanno
cantato o letto il Vangelo ai mattutini come pure pregato. Questo ministero e
dignità sono stati chiamati diaconato.
Alcuni
dicono che le donne anticamente venivano ordinate al diaconato, che poi ne
furono escluse al tempo di Ambrogio, e successivamente ordinate di nuovo al
tempo del concilio (di Calcedonia) ,e che ora non sono più ordinate. Ma
prevale il primo chiarimento, che cioè il diaconato era solamente
l'imposizione di un velo religioso.
Causa 27, questione 1, capitolo
23
La donna non può ricevere gli
ordini sacri a causa del suo sesso
Io affermo
che una donna non può ricevere l'ordinazione: Che cosa glielo impedisce?
Una disposizione della Chiesa ed il suo sesso, cioè un decreto della
Chiesa sul conto del suo sesso.Perciò se una donna è ordinata 'in
facto' , non riceve davvero ordinazione, e le è proibito esercitare
l'ufficio al quale è stata ordinata.
Sulla Distinzione 23, capitolo
25
Il caso degli ermafroditi
Nel caso di
un ermafrodito, se
ha una barba e vuole impegnarsi
sempre in
attività virili e non in quelle
delle donne, se cerca sempre
la compagnia di uomini e non quella
delle donne, è un segno che il sesso maschile
predomina in lui ed allora può fare da testimone dove
una donna non
è ammessa, e può anche essere ordinato sacerdote. Se però manca di una barba e vuole essere sempre con le
donne ed è
attirato dai lavori
femminili ,
vuol dire che il sesso femminile predomina in lui ed
allora non dovrebbe essere ammesso a fare
da testimone
dove le donne non sono ammesse,
né può essere ordinato sacerdote perché una donna non può ricevere ordini
santi.
Causa 27, questione 1, capitolo 23, ad
v.
L'uomo piuttosto che la donna è
ad immagine di Dio
Vi sono tre ragioni per le quali diciamo
che è l'uomo l' immagine di Dio e non la donna. Prima fra tutte:
Così come c'è un solo Dio e da lui tutte le cose sono nate,
così un uomo è stato creato per primo e da lui sono stati nati
tutti gli altri . Perciò è questa entità che è a
somiglianza di Dio , vale a dire cioè che come tutte le cose procedono
da Dio , così tutti gli altri uomini procedono da quest'uomo.In secondo
luogo, così come dal corpo di Cristo mentre era addormentato nella morte
sulla croce è derivata l'origine della chiesa cioè l'acqua ed il
sangue attraverso i quali si esprimono i sacramenti con i quali vive la chiesa
ed ha la sua origine e diviene sposa di Cristo, così dal fianco di Adamo
mentre dormiva nel paradiso è stata formata la sua sposa quando le fu
presa una costola, dalla quale Eva venne creata. I terzo luogo : così
come Cristo è capo della Chiesa e governa la Chiesa, allo stesso modo il
marito è capo della moglie e la regola e la governa.E' per queste
ragioni che solo l'uomo è ad immagine di Dio, e non la donna. E' per
queste ragioni l' uomo non deve avere come la donna un segno di soggezione, ma
un segno di libertà e di preminenza."
Causa 33, questione 5, capitolo
13
La gloria di Dio si è rivelata
veramente attraverso la creazione dell'uomo,non in quella della donna
Sulle tre
ragioni per cui si dice che l'uomo è gloria di Dio e non la
donna.
In primo luogo perchè Dio è
apparso molto più potente e glorioso nella creazione dell'uomo piuttosto
che in quella della donna, perchè soprattutto attraverso l'uomo si
è manifestata la gloria di Dio perchè Dio l'ha creato da solo e
col limo della terra contro la natura, ma la donna l'ha creata dall'uomo. In
secondo luogo perchè l'uomo è stato creato da Dio senza alcuna
cosa intermedia , e così non è accaduto per la donna. In terzo
luogo perchè l'uomo glorifica Dio direttamente ,senza alcun alcun
intermediario ,mentre la donna glorifica Dio attraverso l'uomo , perchè
l'uomo insegna ed istruisce le donne a glorificare Dio.
Causa 33, questione 5, capitolo
13
La donna porta un velo come segno di
soggezione
Un uomo non
ha bisogno di coprire la sua testa. Quando egli prega non ha bisogno di portare
un segno di soggezione come se non fosse libero davanti a Dio, come se egli non
fosse soggetto a lui senza intermediario.
Causa 33, questione 5, capitolo
13
Fonte: Ida Raming, L'Esclusione delle donne
dal sacerdozio, Scarecrow Press, Metuchen 1976, pp. 61-64.
Cristo ha Escluso
le Donne dal Sacerdozio? - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana
completa!
Abbiamo molti documenti sul tema
dellordinazione delle donne diacono.
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Versione italiana di
www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.