DONNE SACERDOTE? SI!header

Responsive image

INIZIO

SETTE RAGIONI

CONTRO IL PAPA?

DISPUTA

MENU

Nederlands/Vlaams Deutsch Francais English language Spanish language Portuguese language Catalan Chinese Czech Malayalam Finnish Igbo
Japanese Korean Romanian Malay language Norwegian Swedish Polish Swahili Chichewa Tagalog Urdu
------------------------------------------------------------------------------------
Le Donne erano considerate Creature Inferiori

Le Donne erano considerate Creature Inferiori

Nel corso di tutta la storia della Chiesa, le donne sono state considerate esseri inferiori per natura e per legge..
La filosofia Greca che venne adottata dal Cristianesimo ,riteneva che le donne fossero inferiori agli uomini secondo natura..
La legge Romana , che diventò la base della legislazione Ecclesiastica,attribuiva alle donne uno stato di inferiorità nella società. Le donne non avevano uguali diritti nella famiglia e nella società civile..
Alcuni Padri della Chiesa collegarono lo status di presunta inferiorità delle donne ai testi scritturali: Solo l'uomo, scrissero, è stato creato ad immagine di Dio.Inoltre, Paolo proibì alle donne di insegnare in chiesa..
Anche i ‘ Decreti Ecclesiastici’ del primo millennio sono tracce dimostrative della credenza nell'inferiorità delle donne.
I Teologi seguirono questa medesima linea , integrando la visione misogina dei Greci e dei Romani, nei loro discorsi teologici.
I legislatori canonici formularono la Legge Ecclesiastica sulla base di quella Romana, e sulle asserzioni negative dei Padri della Chiesa e dei Concili Locali.

Sulla base di questo scenario, non dobbiamo sorprenderci se scopriamo che la grande maggioranza dei Padri, dei legislatori canonici, dei teologi e dei capi della Chiesa fossero dell'opinione che una 'creatura inferiore' non potesse essere ordinata sacerdote .
Ma è anche chiaro che questo tipo di prevenzione sociale e culturale invalida il loro giudizio sulla opportunità dell'ordinazione delle donne.

Interpretazione corretta della Tradizione
* tradizione scritturale
* tradizione ‘dinamica’
* tradizione ‘latente’
* tradizione ‘matura’

La donna è ‘inferiore per natura’ secondo Platone ed Aristotele

Secondo Platone (427 - 347 a.c.), la donna deriverebbe da una degenerazione fisica dell'essere umano. “E solo i maschi sono creati direttamente dagli dei e sono forniti di anima .Coloro che vivono in rettitudine ritornano in cielo, ma coloro che sono 'vili' o vivono da malvagi si può con ragione supporre trasformino la loro natura in quella di donna in una seconda generazione...”

Aristotele (384 - 322 a.c.) considera la donna un essere umano 'imperfetto' .

La Legge Romana attribuisce alle donne uno 'status' di inferiorità

Secondo il codice di famiglia romano, il marito era signore assoluto e padrone.

Nel codice civile Romano i diritti delle donne erano limitatissimi. Le ragioni per limitare i diritti delle donne nella legge Romana sono variamente descritte come ad esempio 'la debolezza del loro sesso' o 'la stupidità del loro sesso'. Il contesto chiarisce che il problema non risiede nella debolezza fisica delle donne, ma piuttosto viene percepito come mancanza nelle donne di una corretta capacità di giudizio o incapacità di pensare in maniera logica.

Per maggiori dettagli ed informazioni, leggi Il diritto delle Donne nel Codice Romano

I Padri della Chiesa vedevano le donne come esseri inferiori

La tradizione Greca e Romana concepiva la società stratificata secondo gruppi umani superiori ed inferiori. Le donne erano inferiori agli uomini per natura.Tutto questo influenzò profondamente il giudizio dei Padri della Chiesa.

Lo stato di inferiorità delle donne venne semplicemente accettato .

La conferma dello stato di inferiorità delle donne si è spesso espressa nella convinzione che solo l'uomo, non la donna, è stato creato ad immagine di Dio.

I Padri della Chiesa fecero propria anche la teoria di Aristotele secondo la quale il padre, come essere umano 'pieno', offre il seme, mentre la madre non farebbe altro che fornire il terreno sul quale il seme deve crescere.

Gli antichi 'Ordinamenti Ecclesiastici' e lo stato di inferiorità delle donne

Il pregiudizio sulla inferiorità delle donne si riflette in alcune disposizioni che hanno emarginato le donne nella prassi della Chiesa.

I Teologi riconobbero l'inferiorità della donna

I Teologi del Medio Evo accettarono la filosofia Greca, la legge Romana e gli insegnamenti dei Padri della Chiesa ed i Canoni Ecclesiastici come valide fonti delle loro riflessioni , ereditando così il pregiudizio sull'inferiorità delle donne.

San Tommaso d'Aquino ha seguito Aristotele nel diffondere la concezione delle donna come risultato di un seme difettoso. Il seme maschile intende produrre un essere umano completo , un uomo, ma se per qualche ragione non vi riesce , allora produce una donna. Una donna sarebbe dunque, un mas occasionatus, un uomo mancato. Essa non è dunque pienamente creata ad immagine di Dio.

La Legge Ecclesiastica sacralizza l'inferiorità delle donna

La presunta 'inferiorità ' delle donne entrò nella Legge Ecclesiastica specialmente attraverso il Decretum Gratiani (1140), che divenne legge ufficiale della Chiesa nel 1234 , come parte vitale del Corpus Iuris Canonici che restò in vigore fino al 1916.

La situazione legale delle donne sotto il Corpus Iuris Canonici (1234- 1916 ) è stato sintetizzata come segue:

L'Abbé André, Droit Canon, Paris 1859, vol. 2, col. 75.

Il Codex Iuris Canonici, promulgato nel 1916, contiene alcuni canoni che poggiano sulla presunta inferiorità delle donne.

Il nuovo Codice di Diritto Canonico (1983 ) segna alcuni miglioramenti nella condizione sociale delle donne nella Chiesa. Le discriminazioni basate sul sesso sono state rimosse riguardo al domicilio (c. 104), al luogo di matrimonio (c. 1115) o alla sepoltura (c. 1177). Inoltre :

Comunque, la discriminazione continua ancora in altre aree:

Conclusione

E' un fatto che molti Padri della Chiesa , canonicisti, teologi e Capi della Chiesa erano dell'opinione che le donne non potessero essere ordinate.
E' innegabile che questa opinione ha riposato, e riposi, sul pregiudizio che le donne fossero creature inferiori.
E' chiaro anche che questa prevenzione sociale e culturale ha invalidato il loro giudizio sull'opportunità dell'ordinazione delle donne.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

Abbiamo molti documenti sul tema dell’ordinazione delle donne diacono.
Torna a Donne Diacono-Visione d’insieme

‘Home page’ italiano.

Versione italiana di www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


This website is maintained by the Wijngaards Institute for Catholic Research.

John Wijngaards Catholic Research

since 11 Jan 2014 . . .

John Wijngaards Catholic Research