|
Le autorità
ecclesiastiche dichiarano : Dopo il Medio Evo e fino alla nostra epoca ,si può dire che
la questione non sia stata più sollevata,poichè la prassi ha
potuto beneficiare di un riconoscimento pacifico ed universale . Inter Insigniores, §
7.
Quello che può
apparire come un riconoscimento pacifico ed universale è stato
in realtà una repressione massiccia causata da un clima sociale e
religioso avverso alle donne .
Un problema ignorato dai grandi teologi
Interpretazione corretta della
Tradizione

* tradizione scritturale
* tradizione
dinamica
* tradizione latente
* tradizione matura
Per molti dei grandi teologi
di questo periodo, la questione dell'ordinazione delle donne appare un capitolo
così 'evidentemente chiuso' che non vale la pena discuterne :Quando la
questione viene ricordata ,gli argomenti contro l'ordinazione delle donne sono
sempre la combinazione classica di passi della Scrittura male interpretati e di
pregiudizio teologico.
Un esempio tipico è
fornito dal cardinale Roberto
Bellarmino (1542-1621). Per
lui le donne non possono essere ordinate dato che esse sono inferiori per
natura e sottomesse all'uomo. Inoltre San Paolo ha loro vietato di insegnare.
Odio contro le donne, e
persecuzione .
Un'idea della teologia
misogina del periodo post-scolastico si può dedurre da The First Blast of The
Trumpet
(L'ultimo colpo di
tromba) di John
Knox (1514 - 1572). Dopo Lutero e
Calvino, egli fu il teologo protestante più conosciuto al tempo della
Riforma .La principale affermazione di The First Blast of The Trumpet
è che l'esercizio
dell'autorità da parte delle donne è contrario alla fede ed alla
legge naturale e religiosa. Il nostro interesse per questo lungo trattato
risiede nel fatto che gli argomenti di Knox riflettono le credenze dell'epoca,
sia presso i cattolici che presso i riformati. Ecco un estratto :
"Dio ha pronunciato la sentenza
con queste parole: "Tu sarai sottomessa a tuo marito,Ed egli avrà il dominio su di te " (Gen. 3: 16). E'
come se Dio avesse detto, "Poichè hai abusato della tua prima condizione
, e perché la tua libertà ha portato te e
l'umanità nella servitù di Satana,
perciò (io) ti porterò in schiavitù all'uomo. Dove prima
la tua obbedienza avrebbe dovuto essere volontaria,
ora sarà per costrizione e per necessità; e perché hai ingannato il tuo uomo, non sarai
più padrona dei tuoi appetiti e dei tuoi desideri. Poichè in te non c'è nè
intelletto nè discernimento che possano moderare i tuoi istinti ,sarai soggetta ai desideri del tuo uomo. Egli
sarà signore e padrone, non solo del tuo
corpo, ma anche delle tue brame ". Queste frasi, dico, Dio pronunciò
contro Eva e le sue figlie, come testimoniano le scritture.
Così che nessuna donna può presumere mai di
regnare sopra uomo"
-
L'odio per le donne non rimase solo nelle parole. Le
persecuzioni che seguirono superano ogni
immaginazione.Basta considerare un testo 'Cattolico' ,
Il martello delle Streghe , scritto da due teologi domenicani, Jakob Sprenger OP ed Heinrich Kramer
OP. Il libro venne raccomandato da
Papa Innocenzo
VIII nel 1484 , e venne utilizzato per alcuni secoli. Causò la morte di
migliaia di donne innocenti bruciate al rogo . Vennero
pubblicamente celebrati, mai contraddetti, molto apprezzati questi due 'teologi' che scrivevano:
-
Null' altro è la donna che una nemica dell'
amicizia, una punizione ineluttabile, un male necessario, una tentazione
naturale, una calamità desiderabile, un pericolo domestico, un flagello
dilettevole, un male della natura dipinto a chiare tinte"
-
dovrebbe essere fatta attenzione all'errore che
è stato fatto nella formazione della prima donna; poichè essa
è stata formata da una costola curva, cioè, una costola del
petto, così come è curvata (la costola del petto) così (la
donna) è perversa . E per questo difetto che la donna è un
animale imperfetto, e sempre ingannevole..
-
(Quando Eva ha ubbidito al serpente) ha mostrato
di aver dubitato e di avere una piccola fede nella parola di Dio. Tutto questo
è indicato dall'etimologia della parola; Foemina
(in latino "donna") deriva da Foe (=
fede) e Minus (= meno) da quando( la donna) ha mostrato di avere e di
preservare una debole fede .
Malleus Maleficarum , p. 43. E continua in questo modo per pagine e pagine di odio velenoso contro le donne
I manuali classici di
teologia e buona parte della interpretazione 'tradizionale' della Scrittura
contro le donne è un'eredità di questo genere di teologia.
Cornelius a
Lapide, per esempio,fa dei commenti sulla interdizione alle
donne di parlare in chiesa fornendo sei ragioni :
- Questo deriva dalla natura femminile
e dal comandamento positivo di Dio in Gen 3, 16;
- In presenza di uomini,il silenzio
è più conforme all'umile status della donna;
- L'uomo possiede maggiori
capacità logiche, un migliore giudizio ed è più riservato
della donna;
- Parlando, la donna potrebbe essere tentata di esporre l'uomo al
peccato ;
- E' molto meglio che la donna ignori ciò che non le è
necessario sapere;
- Ponendo in chiesa questioni stupide
(1 Cor 14, 35),
essa potrebbe scandalizzare gli altri
.
Loppressione delle donne istituzionalizzata dalla Chiesa nel Corpus Iuris
Canonici, 1234 - 1916 (!)
Il Corpus Iuris Canonici
(1234 - 1916) ha negato sistematicamente
alle donne ogni diritto, come si evince dal Droit Canon di LAbbé André, Paris 1859, vol. 2,
col. 75.
- Secondo il principio della Legge Civile, nessuna donna
può esercitare qualche ufficio pubblico.La Legge Ecclesiastica
egualmente esclude le donne da tutte le funzioni e da tutti gli uffici
spirituali .
- Una donna non potrà ricevere di conseguenza alcuna
ordinazione ecclesiastica. Se ne dovesse ricevere qualcuna, essa non
avrà impresso il carattere sacramentale . . .
- Nessuna donna, anche se santa, può predicare o
insegnare . ..
- La moglie è sotto il potere del marito, non il marito
sotto il potere della moglie. Il marito può punirla. La moglie è
obbligata a seguire il marito dovunque egli decida di fissare la sua residenza
.
- Una donna è tenuta alla modestia più
dell'uomo.
- Una donna è perdonata più facilmente di un uomo
per la sua paura . E' dispensata dal viaggio a Roma per ottenere l'assoluzione
dalla scomunica.
I divieti rituali fatti alle
donne nel Corpus Iuris Canonici (1234 - 1916) sono qui riassunti :
- Una donna non può
essere ordinata
- Una donna non
può,in circostanze normali , battezzare
- Una donna non
può toccare il corporale
- Una donna non può
ricevere la comunione durante i periodi mestruali
- Una donna può
ricevere la comunione nelle mani solo se le mani sono coperte da una tovaglia o
sulla lingua
- Una donna deve essere
velata quando riceve la comunione
- Una donna non può
cantare in Chiesa
La proibizione per le donne di 'cantare in chiesa' venne
ripetuta più volte dalla Sacra Congregazione per la Liturgia . 'Le
ragazze o le donne non possono essere membri di nessun coro' (decreto 17
settembre.1897). Le donne non possono essere parte del coro. Cori di
donne separati sono assolutamente vietati, eccetto che per particolari motivi e
con l'autorizzazione del vescovo (decreto 22 novembre 1907).
Qualunque tipo di coro misto di uomini e donne , anche se stanno in piedi
lontano dall'altare, è totalmente vietato (decreto 18 dicembre
1908).
Codex Iuris Canonici (1917 - 1983) (!)
*
Una moglie che non è legittimamente separata dal marito, ha
automaticamente il domicilio del marito, Canone 93, § 1.
*
Solo un chierico[maschio] può tenere il potere dell'ordine
o della giurisdizione ecclesiastica , o ottenere benefici e pensioni
ecclesiastiche , Canone 118.
*
[Con riguardo alle confraternite o alle unioni pie fondate per la
promozione devozionale o delle opere caritatevoli ], le donne non possono farne
parte come membri effettivi ,eccetto che per ottenere le indulgenze e le grazie
garantite ai membri maschi , Canone 709, § 2.
*
Solo i maschi battezzati possono ricevere gli ordini sacri ,
Canone 968, § 1.
*
[Nei processi di canonizzazione] ognuno dei fedeli può
chiedere che sia aperta una causa ..Gli uomini possono agire in prima persona o
attraverso un procuratore , le donne solo attraverso un procuratore ,
Canone 2004, § 1
Il Codice di Diritto
Canonico, promulgato nel 1917, contiene i seguenti canoni
fondati sul presupposto della impurità rituale delle donne:
- Le donne devono
essere scelte per ultime per somministrare il battesimo
- Le donne non
possono distribuire la santa comunione
- Le ragazze o le
donne non sono ammesse a servire la Messa all'altare.
- Solo gli uomini
possono essere ordinati agli Ordini Sacri
- Le donne devono avere
la testa velata in chiesa
- Le sacre vesti devono
essere lavate da un uomo, prima che possa toccarle una donna
- Le donne non possono
predicare in chiesa
- Le donne non possono
leggere le Sacre Scritture in chiesa
Tradimento dei teologi
Durante gli ultimi secoli,
sono pochi i teologi che hanno apportato del nuovo sull'argomento. La maggior
parte di essi ha ripetuto ciò che scrissero i teologi del passato,
discutendo tra di loro dei dettagli.
Riguardo ai passi della
Scrittura, faceva loro difetto una conoscenza critica delle forme letterarie ed
i loro commenti erano vittime dei pregiudizi sociali correnti. Cornelius a Lapide, che
scriveva nel 17mo secolo, ma che rimase molto popolare fino al 19mo secolo,
può servire da esempio.
Sull'ordinazione delle donne
al sacerdozio nei trattati dogmatici, basta vedere l'esempio di Francesco Solá, che
dedica al soggetto giusto due pagine ,e i cui argomenti tratti tutti dalla
Scrittura e dalla Tradizione,sono assolutamente patetici.
Conclusione
In rapporto a tutto
ciò, la Dichiarazione della gerarchia romana secondo la quale la
tradizione di non ordinare le donne al sacerdozio aveva " riconoscimento
pacifico ed universale" , appare una dichiarazione cinica.
Nel periodo
post--scolastico, in ciò che concerne le autorità religiose ed i
teologi, le donne erano come estranee in un cimitero
dimenticato.
Cristo ha Escluso
le Donne dal Sacerdozio? - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana
completa!
Abbiamo molti documenti sul tema
dellordinazione delle donne diacono.
Torna a Donne Diacono-Visione dinsieme
Home
page italiano.

Versione italiana di
www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


Nè Eva,
nemmeno Maria
Lordinazione
sacerdotale delle donne nella Chiesa cattolica
Autore: J. Wijngaards
Edizioni La Meridiana 2002,
via G.
Di Vittorio, 7 - 70056 Molfetta (BA) - tel. 080/3346971
pagine: 232; ISBN:
88-87507-63-5; Prezzo: Euro 15,00.