DONNE SACERDOTE? SI!header

Responsive image

INIZIO

SETTE RAGIONI

CONTRO IL PAPA?

DISPUTA

MENU

Nederlands/Vlaams Deutsch Francais English language Spanish language Portuguese language Catalan Chinese Czech Malayalam Finnish Igbo
Japanese Korean Romanian Malay language Norwegian Swedish Polish Swahili Chichewa Tagalog Urdu
------------------------------------------------------------------------------------
I teologi postscolastici

I teologi post-scolastici e le “donne sacerdote”

Le autorità ecclesiastiche dichiarano : “Dopo il Medio Evo e fino alla nostra epoca ,si può dire che la questione non sia stata più sollevata,poichè la prassi ha potuto beneficiare di un riconoscimento pacifico ed universale .” Inter Insigniores, § 7.

Quello che può apparire come un riconoscimento pacifico ed universale è stato in realtà una repressione massiccia causata da un clima sociale e religioso avverso alle donne .

Un problema ignorato dai grandi teologi

Interpretazione corretta della Tradizione
* tradizione scritturale
* tradizione ‘dinamica’
* tradizione ‘latente’
* tradizione ‘matura’

Per molti dei grandi teologi di questo periodo, la questione dell'ordinazione delle donne appare un capitolo così 'evidentemente chiuso' che non vale la pena discuterne :Quando la questione viene ricordata ,gli argomenti contro l'ordinazione delle donne sono sempre la combinazione classica di passi della Scrittura male interpretati e di pregiudizio teologico.

Un esempio tipico è fornito dal cardinale Roberto Bellarmino (1542-1621). Per lui le donne non possono essere ordinate dato che esse sono inferiori per natura e sottomesse all'uomo. Inoltre San Paolo ha loro vietato di insegnare.

Odio contro le donne, e persecuzione .

Un'idea della teologia misogina del periodo post-scolastico si può dedurre da The First Blast of The Trumpet” (L'ultimo colpo di tromba) di John Knox (1514 - 1572). Dopo Lutero e Calvino, egli fu il teologo protestante più conosciuto al tempo della Riforma .La principale affermazione di The First Blast of The Trumpetè che l'esercizio dell'autorità da parte delle donne è contrario alla fede ed alla legge naturale e religiosa. Il nostro interesse per questo lungo trattato risiede nel fatto che gli argomenti di Knox riflettono le credenze dell'epoca, sia presso i cattolici che presso i riformati. Ecco un estratto :

"Dio ha pronunciato la sentenza con queste parole: "Tu sarai sottomessa a tuo marito,Ed egli avrà il dominio su di te " (Gen. 3: 16). E' come se Dio avesse detto, "Poichè hai abusato della tua prima condizione , e perché la tua libertà ha portato te e l'umanità nella servitù di Satana, perciò (io) ti porterò in schiavitù all'uomo. Dove prima la tua obbedienza avrebbe dovuto essere volontaria, ora sarà per costrizione e per necessità; e perché hai ingannato il tuo uomo, non sarai più padrona dei tuoi appetiti e dei tuoi desideri. Poichè in te non c'è nè intelletto nè discernimento che possano moderare i tuoi istinti ,sarai soggetta ai desideri del tuo uomo. Egli sarà signore e padrone, non solo del tuo corpo, ma anche delle tue brame ". Queste frasi, dico, Dio pronunciò contro Eva e le sue figlie, come testimoniano le scritture. Così che nessuna donna può presumere mai di regnare sopra uomo"

I manuali classici di teologia e buona parte della interpretazione 'tradizionale' della Scrittura contro le donne è un'eredità di questo genere di teologia.

Cornelius a Lapide, per esempio,fa dei commenti sulla interdizione alle donne di parlare in chiesa fornendo sei ragioni :

  1. Questo deriva dalla natura femminile e dal comandamento positivo di Dio in Gen 3, 16;
  2. In presenza di uomini,il silenzio è più conforme all'umile status della donna;
  3. L'uomo possiede maggiori capacità logiche, un migliore giudizio ed è più riservato della donna;
  4. Parlando, la donna potrebbe essere tentata di esporre l'uomo al peccato ;
  5. E' molto meglio che la donna ignori ciò che non le è necessario sapere;
  6. Ponendo in chiesa questioni stupide (1 Cor 14, 35), essa potrebbe scandalizzare gli altri .

L’oppressione delle donne istituzionalizzata dalla Chiesa nel Corpus Iuris Canonici, 1234 - 1916 (!)

Il Corpus Iuris Canonici (1234 - 1916) ha negato sistematicamente alle donne ogni diritto, come si evince dal Droit Canon di L’Abbé André, Paris 1859, vol. 2, col. 75.

  • “Secondo il principio della Legge Civile, nessuna donna può esercitare qualche ufficio pubblico.La Legge Ecclesiastica egualmente esclude le donne da tutte le funzioni e da tutti gli uffici spirituali .”
  • “Una donna non potrà ricevere di conseguenza alcuna ordinazione ecclesiastica. Se ne dovesse ricevere qualcuna, essa non avrà impresso il carattere sacramentale . . .”
  • “Nessuna donna, anche se santa, può predicare o insegnare . ..”
  • “La moglie è sotto il potere del marito, non il marito sotto il potere della moglie. Il marito può punirla. La moglie è obbligata a seguire il marito dovunque egli decida di fissare la sua residenza .”
  • “Una donna è tenuta alla modestia più dell'uomo.”
  • “Una donna è perdonata più facilmente di un uomo per la sua paura . E' dispensata dal viaggio a Roma per ottenere l'assoluzione dalla scomunica.”

I divieti rituali fatti alle donne nel Corpus Iuris Canonici (1234 - 1916) sono qui riassunti :

La proibizione per le donne di 'cantare in chiesa' venne ripetuta più volte dalla Sacra Congregazione per la Liturgia . 'Le ragazze o le donne non possono essere membri di nessun coro' (decreto 17 settembre.1897). “Le donne non possono essere parte del coro. Cori di donne separati sono assolutamente vietati, eccetto che per particolari motivi e con l'autorizzazione del vescovo” (decreto 22 novembre 1907). “Qualunque tipo di coro misto di uomini e donne , anche se stanno in piedi lontano dall'altare, è totalmente vietato” (decreto 18 dicembre 1908).

Codex Iuris Canonici (1917 - 1983) (!)

* “Una moglie che non è legittimamente separata dal marito, ha automaticamente il domicilio del marito”, Canone 93, § 1.

* “Solo un chierico[maschio] può tenere il potere dell'ordine o della giurisdizione ecclesiastica , o ottenere benefici e pensioni ecclesiastiche ”, Canone 118.

* “[Con riguardo alle confraternite o alle unioni pie fondate per la promozione devozionale o delle opere caritatevoli ], le donne non possono farne parte come membri effettivi ,eccetto che per ottenere le indulgenze e le grazie garantite ai membri maschi ”, Canone 709, § 2.

* “Solo i maschi battezzati possono ricevere gli ordini sacri ”, Canone 968, § 1.

* “[Nei processi di canonizzazione] ognuno dei fedeli può chiedere che sia aperta una causa ..Gli uomini possono agire in prima persona o attraverso un procuratore , le donne solo attraverso un procuratore ”, Canone 2004, § 1

Il Codice di Diritto Canonico, promulgato nel 1917, contiene i seguenti canoni fondati sul presupposto della impurità rituale delle donne:

Tradimento dei teologi

Durante gli ultimi secoli, sono pochi i teologi che hanno apportato del nuovo sull'argomento. La maggior parte di essi ha ripetuto ciò che scrissero i teologi del passato, discutendo tra di loro dei dettagli.

Riguardo ai passi della Scrittura, faceva loro difetto una conoscenza critica delle forme letterarie ed i loro commenti erano vittime dei pregiudizi sociali correnti. Cornelius a Lapide, che scriveva nel 17mo secolo, ma che rimase molto popolare fino al 19mo secolo, può servire da esempio.

Sull'ordinazione delle donne al sacerdozio nei trattati dogmatici, basta vedere l'esempio di Francesco Solá, che dedica al soggetto giusto due pagine ,e i cui argomenti tratti tutti dalla Scrittura e dalla Tradizione,sono assolutamente patetici.

Conclusione

In rapporto a tutto ciò, la Dichiarazione della gerarchia romana secondo la quale la tradizione di non ordinare le donne al sacerdozio aveva " riconoscimento pacifico ed universale" , appare una dichiarazione cinica.

Nel periodo post--scolastico, in ciò che concerne le autorità religiose ed i teologi, le donne erano come estranee in un cimitero dimenticato.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

Abbiamo molti documenti sul tema dell’ordinazione delle donne diacono.
Torna a Donne Diacono-Visione d’insieme

‘Home page’ italiano.

Versione italiana di www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.


This website is maintained by the Wijngaards Institute for Catholic Research.

John Wijngaards Catholic Research

since 11 Jan 2014 . . .

John Wijngaards Catholic Research